Museo Foletto: un viaggio nella storia della farmacia storica della Valle di Ledro

26 novembre 2018 12:25 pm

Un pezzo di storia vive qui, a Pieve di Ledro. In pieno centro storico troviamo un laboratorio che oggi è Museo Farmaceutico e che ospita macchine ed attrezzature dal 1900 ad oggi. Alambicchi, pestelli, ricordi e oggetti di una tradizione ultra centenaria che non può essere cancellata ma che va onorata e trasmessa alle nuove generazioni.

Un tuffo nel passato

Museo Folletto a Pieve di Ledro

Il Dottor Giovanni Foletto arriva in Valle di Ledro da Venezia nel lontano 1855 per lavorare come collaboratore della famiglia Cassoni che possedeva una farmacia/spezieria e un laboratorio che produceva acque minerali. Giovanni diventa dapprima il direttore del laboratorio, poi dal 1856 divenne il proprietario della Farmacia. Da lì in avanti in un susseguirsi di passioni e voglia di trasmettere il proprio sapere, di generazione in generazione fino ad Alberto Foletto, quest’azienda è diventata anche museo, racchiudendo in un piccolo spazio (il museo consta di cinque sale) la storia della famiglia e del mondo farmaceutico.

Cosa fare a Ledro quando piove? Un giro al Museo Foletto!

Uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della Valle di Ledro è il Museo Foletto. Immaginate un’esposizione permanente dove sarete immersi in un’atmosfera retrò; attrezzature professionali e arredamenti d’epoca. Utensili e macchine. Bilance, distillatori e alambicchi. Erbari e vetrini botanici. Scaffali antichi costruiti su misura, vetri di Boemia molati a mano, cassettiere con scritte-etichette in latino e a smalto. Teche e scansie a ripiani carichi di ampolle etichettate, di scatole e bottiglie di svariate fogge e colori. Preziosi vasellami di porcellana settecenteschi. Mortai e pestelli di fatture e materiali diversi.

All’entrata del museo è ben visibile un mortaio risalente al Settecento, composto da pietre differenti a secondo del loro impiego, mentre nelle vetrine sono esposte fiale, alambicchi, sterilizzatori e bilance, tra le quali una destinata a pesare sostanze velenose che, proprio per questo specifico uso, è dotata di piatti realizzati in osso, affinché non venissero corrosi.

Nella sala sono inoltre ospitati diversi e curiosi macchinari meccanici: quello per tagliare ed arrotolare le garze, quello per produrre pastiglie o quello per riempire i tubetti di dentifricio o di altre sostanze.

Ricette e formule medico-botaniche scritte a mano. Testimonianze di lavoro e di ricerca farmaceutica. La serie completa e funzionante di apparecchiature meccaniche per la fabbricazione delle compresse. Un ricchissimo erbario conservato nell’originale e affascinante stesura di fine Ottocento.

Siete meravigliati? Questo mondo antico è legato ad un mestiere, quello dello speziale, che per secoli è stata una figura fondamentale in una comunità nonché protagonista di tanti drammi in letteratura, basti pensare a Shakespeare! Se anche per voi questo mondo fatto di piante, erbe officinali, liquori e pastiglie, ha un fascino senza tempo, non dovete assolutamente perdervi una visita al Museo Foletto.

La sua apertura? Date un’occhiata qui (link) per conoscere le date.

Non solo museo

In realtà oltre alle visite al museo, è possibile anche partecipare a laboratori e visite guidate per capire di più di questo antico mestiere e sentirvi anche voi un po’ speziali per un giorno!

All’interno del museo è stata anche adibita una sala alle esercitazioni pratiche per far conoscere più da vicino la professione del farmacista. Durante queste esercitazioni si utilizzano attrezzature originali, si impiegano materie prime naturali, come i fiori di calendula o malva, la cera d’api o l’olio extravergine e si sfruttano, estraendoli, principi attivi vegetali da fiori e piante, per arrivare ad ottenere veri e propri unguenti.

Picco Rosso and co.

Ma l’azienda Foletto è anche celebre per aver ideato il famoso Picco Rosso, liquore dal colore rosso fiammante ottenuto da fragole e lamponi di montagna vigorosamente aromatico! Questo liquore nasce nel lontano 1940 per dare vigore e risollevare l’umore ai soldati impegnati nella Seconda Guerra Mondiale e da allora è divenuto simbolo della Valle di Ledro, ghiacciato in estate e in inverno

In deliziosi cioccolatini con ripieno di picco rosso!

Laprofessione del farmacista ha sempre avuto una grande importanza, nel passato ma anche al giorno d’oggi. La figura del chimico o erborista ha un fascino unico e un’incidenza speciale nella vita delle piccole comunità come nella Valle di Ledro, visitare il Museo Foletto è un’occasione incredibile per un tuffo nell’antica arte di questa professione.


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