Tuffo della Merla: sfidare il freddo nel blu cobalto del Lago di Ledro

9 gennaio 2019 7:31 pm

Le tradizioni si sa, vanno rispettate e questa del Tuffo della Merla lo sarà presto: domenica 27 gennaio a mezzogiorno a Pieve  si terrà l’undicesima edizione di questa manifestazione che vuol essere una vera e propria sfida al più impavido!

I tre giorni della merla sono gli ultimi giorni di gennaio e secondo la tradizione sarebbero i tre giorni più freddi dell’anno. Non a caso la celebre leggenda racconta della merla bianca che diventa nera a causa del freddo e della fuliggine di un camino. 

Ma se la merla cercava riparo al calduccio di una casa, gli impavidi partecipanti del Tuffo della Merla invece sfidano le temperature rigide di fine gennaio per tuffarsi nelle non certo calde acque del Lago di Ledro. 

Ma come nasce questa tradizione ledrense?

L’idea del Tuffo della Merla è nata 10 anni fa durante il pranzo del primo dell’anno a Riva del Garda preceduto dal tradizionale Tuffo di Capodanno. A rendere possibile il Tuffo della Merla sono stati Luca Degara, Stefania Oradini e Marco Bertolotti che, dopo una chiacchierata fra amici sui tuffi gelidi d’inverno (nell’Adige e nel Garda) hanno pensato di invitare i due gruppi di impavidi tuffatori per un tuffo in costume in un lago alpino durante i giorni della merla, i più freddi per antonomasia dell’anno.

Così nasce il Tuffo della Merla nel Lago di Ledro giunto quest’anno alla sua XI edizione.  

L’ano scorso, sono stati ben 94 i partecipanti e l’anno prima, nel 2017, ben 83 con diverse provenienze: da Crema, in Lombardia, alle Marche ma anche stranieri giunti dalla Germania e persino dagli Stati Uniti. Tutti arrivati in Valle di Ledro appositamente per tuffarsi nelle splendide acque del lago. 

I tuffatori sono di tutte le età. Lo scorso anno il più giovane è stato il piccolo Nikolas Bertolotti, di soli 8 anni accompagnato da nonno Fulvio, il più anziano, classe 1946. 

I tuffatori da Crema anche quest’anno non mancheranno al tradizionale tuffo organizzando persino un spettacolo musicale durante e dopo il tuffo! 

E che tuffo! Quello della Merla nel Lago di Ledro è un’ autentica picchiata da record, sia per la quota di 650 metri sul livello del mare, sia per la temperatura dell’acqua stimata tra i due e i 6 gradi centigradi!

Foto Valle dei Laghi

L’evento è organizzato da undici anni da un gruppo di amici e non ha nessun scopo di lucro ma solo la voglia di divertirsi, di socializzare e di “promuovere” gli effetti benefici della crioterapia ben noti nel nord Europa dove si è soliti tuffarsi in acque gelide con temperature ben al di sotto dello zero. 

A tutti i partecipati e agli spettatori verrà offerto dalla Proloco di Pieve del vin brûlé caldo e corroborante mentre per un pranzo goloso, l’hotel Lido apre eccezionalmente la sua cucina per un pasto a base di polenta e spezzatino (a pagamento). È gradita la prenotazione. 

Per maggiori info chiamate lo 0464 591037 o scrivete una mail a info@hotellidoledro.it. Sempre a disposizione anche il sito del Consorzio Turistico della Valle: info@vallediledro.com

Un tuffo gelido vi aspetta con tutti i suoi benefici: migliora le difese immunitarie, brucia calorie (allenarsi al freddo è una buona idea per dimagrire) e regala una sensazione di adrenalinico benessere attivando il rilascio di cortisolo.

E se non vi bastassero tutti questi pro, basta ricordarsi che un tuffo dà un’impareggiabile sensazione di libertà, se in un paradiso terrestre come la Valle di Ledro, ancor di più. 


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